il Festival della modenesità
Il mercato della Bonissima
Nella tre giorni Piazza Grande si trasformerà in una vetrina delle eccellenze agroalimentari e gastronomiche del territorio, presentato da una trentina di produttori modenesi. Vere e proprie specialità spesso difficili da trovare sugli scaffali dei negozi poiché la quantità limitatissima prodotta ne rende difficile il commercio.
30+
Produttori
Direttamente da aziende agricole, pasticcerie, laboratori artigianali e piccoli produttori, materie prime eccellenti saranno a disposizione del pubblico per l’acquisto e, in casi selezionati, per l’assaggio e il consumo sul posto.
100+
Specialità
Non mancheranno tutti i simboli della cucina modenese, “dal gnocco fritto” a base di ingredienti a Km 0 ai borlenghi preparati con ingredienti semplici e un procedimento spettacolare, poi serviti caldi con lardo e aromi, fino alle crescentine/tigelle, lasagne, (che vegetariane), calzagatti.
3
Giorni
Nella suggestiva cornice di Piazza Grande, durante i tre giorni della manifestazione, saranno presenti una trentina di stand, in cui i visitatori potranno acquistare direttamente dai produttori, in prevalenza modenesi, le eccellenze e tipicità del gusto anche rare e solitamente non facili da trovare altrove.
La leggenda
La statua La Bonissima
La statua di donna chiamata la “Bonissima“, ora situata all’angolo del Palazzo Comunale con via Castellaro, era collocata nel XII secolo nella piazza del Comune. La statua, eretta nella seconda metà del Duecento, è piccolina ma tanto famosa da dar luogo al detto “conosciuto come la Buonissima” per indicare una persona di grande notorietà.Non si sa chi fosse in realtà la donna rappresentata. Alcuni cultori di tradizioni popolari pensano a una nobile dama che in un periodo di carestia aveva sfamato il popolo chiedendo aiuto anche agli altri notabili della città; cessata la carestia avrebbe festeggiato con tutta la popolazione nel suo palazzo, cacciando solo quanti non l’avevano aiutata nell’opera buona.






IL RE DEL MERCATO
Premio La Bonissima
Gli esperti gourmet modenesi si riuniscono per degustare i prodotti degli espositori e decretare il Re del Mercato de La Bonissima. La giuria valuterà caratteristiche organolettiche, lavorazione artigianale, qualità e bontà di ciascun prodotto, assegnando il premio principale e le menzioni speciali.
